Sergio Locatelli

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Pillole di Lightroom

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Con questo post intendo iniziare una serie di articoli su Adobe Photoshop Lightroom. Sarebbe pretenzioso pensarli come una serie di tutorial e non è questa, la mia intenzione. Inoltre, penso che cercando su YouTube, si trovino canali che propongono ottimi tutorial, fra i quali vorrei segnalare Total Photoshop. Esistono anche numerosi libri sull’argomento, fra i miei preferiti, i manuali di Scott Kelby, scritti molto bene, con argomenti trattati passo-passo e senza trascurare un pizzico di ironia.
Lightroom è il mio programma di foto ritocco preferito, quanto meno il punto di partenza nel mio work flow di elaborazione fotografica e, sicuramente, lo strumento fondamentale per la gestione del mio archivio fotografico che conta, ormai, quasi 50000 foto.
Vorrei, piuttosto, condividere qualche trucchetto o scorciatoia, imparata ricercando sul Web o, appunto, nei manuali del simpatico Scott. Fotografo quasi esclusivamente in formato RAW, per questo motivo, Lightroom è un eccellente sostituto del plugin Camera Raw di Photoshop, disponendo dei medesimi comandi e controlli inseriti in un’interfaccia un po meno spartana. Spesso il processo di elaborazione fotografica si conclude in Lightroom, magari con l’aiuto di qualche Preset o Plugin, ma nel caso si rendesse necessario, Photoshop è avviabile direttamente dall’ambiente di Lightroom e ciò consente di fare a meno di un altro software intermedio: Bridge.
Tutte le mie foto transitano dalla schedina della fotocamera al computer, per mezzo della finestra di importazione di Lightroom che mi consente di automatizzare le operazioni di copiatura delle foto nella loro destinazione finale.

Per mezzo di questa finestra è possibile:

  1. Stabilire la sorgente delle foto, nel caso della schedina della fotocamera viene individuata automaticamente.
  2. Decidere che tipo di operazione deve essere eseguita. Copia dei file, eventuale conversione in formato DNG (parleremo, magari, in un altro articolo dell’opportunità di utilizzare questo formato), spostamento delle foto da un luogo all’altro e, infine, se le foto si trovano già nella posizione desiderata dell’HD, della loro aggiunta al catalogo di Lightroom.
  3. Indicare il percorso dove le foto devono essere salvate.
  4. Stabilire il tipo di anteprima che verrà visualizzata nel modulo Libreria del programma. Anche questo argomento merita un post a parte, nel quale saranno analizzate le diverse opzioni disponibili con le peculiarità e i costi, in termini di spazio, risorse e velocità.
  5. Tra le varie opzioni disponibili, merita di essere menzionata la possibilità di evitare l’importazione di foto duplicate spuntando l’apposita casella di controllo. Funzionalità molto utile a chi, come me, esegue diverse sessioni fotografiche senza formattare la schedina e importando le immagini di volta in volta.
  6. Come tutti sappiamo, è una buona abitudine disporre di almeno una copia di backup delle nostre foto. Ebbene, Lightroom ci consente, nella medesima sessione di importazione, di stabilire il percorso dove salvare una copia di sicurezza delle nostre foto. Ovviamente su un disco diverso da quello principale.
  7. Ridenominazione del file al fine di assegnargli un nome più significativo rispetto a quello stabilito dalla fotocamera (es. DSCF0001.RAF). A tale scopo sono disponibili modelli predefiniti oppure è possibile crearne di personalizzati.
  8. Nel pannello “Applica durante importazione” è possibile assegnare a Lightroom alcuni compiti tra i quali la compilazione dei Metadati (sui quali torneremo in seguito). Sempre in questo pannello c’è la possibilità di corredare le nostre foto di Tag o Parole chiave che consentiranno, in seguito, di utilizzare il sistema di ricerca del programma per ritrovare le nostre foto. Un corretto utilizzo dei Tag le renderà più facilmente rintracciabili dai motori di ricerca sul web nel caso di pubblicazione in rete.
  9. Le opzioni del pannello successivo riguardano l’organizzazione delle nostre foto sull’HD di destinazione e saranno oggetto di analisi più approfondite nell’ambito di articoli pubblicati successivamente.

Con questo, per oggi è tutto. Vi aspetto per ulteriori aggiornamenti su Lightroom, a presto.

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